Una città a Scuola

Laboratorio di cittadinanza
Dedicato ai bambini dai 6 ai 13 anni

Descrizione del progetto Aree d’interventi e obiettivi

Intervento:
Realizzazione di un laboratorio sulla cittadinanza rivolto a bambini della scuola primaria e media inferiore da svolgersi all’interno della scuola con il coinvolgimento di tutte le classi nell’allestimento di una “simulazione” di comunità civile regolata da norme condivise. All’interno della comunità saranno sperimentati tutti i rapporti che normalmente intervengono in una società organizzata, dai rapporti economico-politici a quelli sociali, dalla comunicazione alla sfera ludico ricreativa. I bambini delle classi partecipanti andranno a coprire, nell’arco degli incontri, tutti i ruoli proposti da “Una Città a Scuola”, alternando momenti di lavoro di gruppo, a momenti di socializzazione collettiva e di attività condivisa. Per la maggior parte del laboratorio saranno mantenuti compatti i gruppi classe, per contribuire alla realizzazione di un’esperienza che stimoli dinamiche positive nei rapporti di collaborazione tra compagni. Alcuni ragazzi delle ultime classi, a turno, saranno tutor dei loro compagni più piccoli e svolgeranno con loro le attività per un intero incontro.
Obiettivi:
La simulazione dei meccanismi che regolano la società civile consentirà ai ragazzi di sviluppare una notevole consapevolezza su diritti e doveri che li accoglieranno nell’età adulta. Il laboratorio, pur caratterizzato da un attento e scrupoloso “realismo” nei vari campi di intervento, assicura anche una notevole componente giocosa. Attraverso il gioco, infatti, i ragazzi riusciranno ad acquisire maggiore senso di responsabilità nei confronti di una comunità della quale saranno presto attori protagonisti.

Attività:

Il laboratorio sarà organizzato in diverse zone di attività. La Città politico- amministrativa potrà disporre del Municipio, strutturato con una propria Giunta comunale. La sfera dei servizi sarà coperta dalla Banca, dallo sportello Ama, dalla Biblioteca e dall’Ufficio Postale. La Sanità vedrà il suo centro operativo nella Clinica Sensoriale e Nutrizionista mentre la cultura sarà gestita dal Teatro della città. Inoltre saranno rappresentati il mondo della comunicazione con giornali e tv e le attività commerciali, artigianali e imprenditoriali con trattorie, botteghe, negozi e luoghi di divertimento. Ogni attività specifica si svolgerà sotto l’attenta guida di un operatore che guiderà i bambini nei meccanismi gestionali della struttura a lui assegnata. I “lavoratori” della città usufruiranno di diritti e doveri e saggeranno il frutto del loro impegno con il riconoscimento di un proprio stipendio spendibile, in giornate particolari, all’interno della città. Saranno le insegnanti, in collaborazione con Lagattaturchina, a scegliere quali attività dovranno essere svolte. Il corpo docente potrà dunque compiere delle scelte o per affiancare il laboratorio al Piano d’offerta formativa oppure per sperimentare nuove attività nel caso abbiano già usufruito del progetto l’anno precedente.

ATTIVITA’

 Il Municipio . Centro nevralgico dell’attività politica e amministrativa, il Municipio lavorerà grazie all’impegno di impiegati e giunta comunale. Ai primi spetterà il compito demografico di registrare tutti i cittadini ed emettere carte d’identità, ai secondi sarà affidata la gestione politica dell’intera città. Sindaco e assessori, eletti grazie a libere elezioni garantite da una regolare campagna elettorale, raccoglieranno dai cittadini suggerimenti e critiche e provvederanno ad emettere leggi e regole condivise dagli elettori.
Lo sportello Ama. Costola del municipio, il servizio di nettezza urbana assolve alla funzione di smaltimento dei rifiuti e di decoro urbano. L’attività sarà incentrata sulla cultura ambientale tesa a sensibilizzare i ragazzi sulla necessità della raccolta differenziata e della cura della cosa pubblica.
La Biblioteca Comunale. Accessibile a tutti i cittadini, la biblioteca offre la consultazione di numerosi libri, alcuni presenti a scuola, altri di proprietà dei bambini stessi. Gli addetti avranno il compito di gestire l’archivio e controllare l’ingresso e l’uscita dei volumi nonché il prestito e la restituzione. All’interno della biblioteca sarò organizzato il restauro e la rivalutazione del libro antico, usato o abbandonato. Sarà una sorta di “clinica del libro” dove i volumi verranno analizzati e valutati e poi “guariti” dai mali dell’usura o addirittura restaurati e rinnovati dalla creatività dei bambini.
L’Ufficio Postale e il BancoPosta. E’ il centro della comunicazione. Dai suoi uffici vengono gestiti tutte i tipi di spedizioni all’interno della città, pacchi, lettere e cartoline. Ogni giorno gli impiegati compilano il registro delle entrate e delle uscite. E’ naturalmente presente il servizio di BancoPosta.
 La Banca centrale. Strutturata come una vera banca centrale, l’istituto monetario emetterà moneta. Al suo interno, infatti, saranno coniati i “turchineuri” che rappresentano la divisa ufficiale della Città. La banca provvederà anche a distribuire i meritati stipendi a tutti i lavoratori e a concedere prestiti ai bambini che intendano realizzare investimenti nelle varie attività economiche a loro affidate.
La Clinica “sensoriale”. Sarà un luogo di cura “speciale” dove l’educazione sensoriale sarà al centro delle prestazioni dei giovani dottori. L’educazione e il raffinamento dei sensi sono passaggi fondamentali nella crescita del bambino perché creano una base solida e ricca per lo sviluppo dell’intelligenza: lo sviluppo dei sensi, infatti, precede quello delle attività superiori intellettuali e per questo deve essere stimolato nel periodo della formazione. Nella clinica de “Una Città a Scuola”, “le prestazioni” ospedaliere riguarderanno giochi sul tatto, la vista, l’olfatto, l’udito e il gusto. A fine laboratorio i dottori riceveranno attestati di specializzazione sulle varie discipline.
La Clinica “nutrizionista”. In Italia sono molti i bambini e gli adolescenti che lamentano un cattivo rapporto con la bilancia. Il riscontro statistico non lascia dubbi: sovrappeso e obesità in età evolutiva non sono certo un fenomeno raro. La prima regola che si impone è dunque quella della prevenzione e della consapevolezza. In questa clinica i bambini impareranno a conoscere i cibi, la loro origine e il loro scopo ma soprattutto impareranno ad amarli senza esserne schiavi.
Il Teatro . Mettere in scena uno spettacolo che racchiuda in sé l’intera esperienza teatrale. Partendo dall’analisi di un testo, i bambini si cimenteranno in tutte le discipline previste dall’attività teatrale. Lavoreranno su corpo e spazio scenico, drammatizzazione, studio del personaggio e improvvisazione. A fine laboratorio verrà messo in scena uno spettacolo aperto anche alla presenza dei genitori.
Il Giornale . Questo spazio raccoglie inviati, cronisti, redattori, addetti all’impaginazione e alla stampa. Ogni settimana verrà stampato un giornale che racconti quanto è avvenuto nella città e nel municipio di appartenenza della scuola, affronti problemi legati a servizi e a disservizi verificatisi, dedichi una o più pagine all’informazione e che sia organo critico che suggerisca alla Giunta comunale gli interventi necessari. L’intervento dei giornalisti sarà naturalmente anche aperto ai reali problemi del quartiere di appartenenza.
La Televisione. Produzione di telegiornale, trasmissioni, documentari, cortometraggi, cartoni animati e pubblicità. In questo stand i bambini si cimenteranno con la materia audiovisiva utilizzando tutte le tecniche del settore. Accusata spesso di essere strumento diseducativo per i ragazzi, la televisione sarà sperimentata invece per scoprirne il valore comunicativo se usata con consapevolezza.
Il Salone di bellezza . Acconciature classiche o di tendenze, trucco da sera o da discoteca. Tra i più gettonati laboratori della città, il Salone di bellezza darà ai bambini la possibilità di giocare con il proprio aspetto usando tutta la creatività possibile. Lo stand sarà attrezzato con i materiali previsti da un vero e proprio salone. Ognuno potrà giocare a farsi più bello o a trasformarsi in qualcosa o qualcuno che si vorrebbe essere.
La Bottega. E’ un grande laboratorio artigianale che riceve le commesse dagli altri stand, produce e vende. Vi si producono giocattoli costruiti con la stoffa, cartone e materiali riciclati. Al proprio interno l’arte manipolativa farà da regina consentendo ai ragazzi di inventare oggetti usando più materiali possibili.
La Trattoria . La trattoria della città sarà un vero e proprio servizio di ristorazione autogestito. Saranno infatti i bambini a preparare pietanze e manicaretti non prima di aver studiato con l’operatore ingredienti e loro benefici. A supervisionare il lavoro della trattoria penseranno tra l’altro i dottori della clinica nutrizionista, veri esperti del settore. I cittadini potranno gustare i prodotti della trattoria intrattenendosi nei locali allestiti con tavolini e sedie.
La Gioielleria. Da preziose collane a raffinati braccialetti in un tripudio di creatività. In questo laboratorio l’arte orafa sarà sperimentata utilizzando materiali insoliti e riciclati senza tralasciare il gusto estetico.

Localizzazione e Modalità

Per il progetto che si intende portare avanti la metratura non potrà scendere al di sotto dei 100 mq. Essendo l’iniziativa rivolta a tutti i bambini della scuola, occorrerà prevedere l’allestimento di uno spazio comune dove poter posizionare i vari stand che rappresentano i punti nevralgici della Città. Le classi infatti lavoreranno in contemporanea, alternando la partecipazione ai vari stand. Sono dunque consigliati cortili interni o palestre. In mancanza di luoghi di tale metratura da utilizzarsi per lunghi periodi, l’attività sarà organizzata in aule separate ma il più possibile vicine per poi ritrovarsi insieme nella giornata conclusiva.